European ORC A2 Altea: anteprima durevole con problemi da affrontare

European ORC A2 Altea: anteprima durevole con problemi da affrontare

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Il campionato fa parte della 40 edizione del 200 Mile A2, con abbandonato, danneggiato e un approccio sulla linea di partenza

Il Campionato Europeo ORC A2 è iniziato ad Altea con una giornata che difficilmente dimenticherà gli equipaggi. Il primo breve test della 40 edizione del 200 Mile A2 è diventato un vero test di sopravvivenza del vento nord-est di 20 nodi sostenuti, rachas che ha rotolato i 40 nodi e un mare formato da quasi due metri d'onda.

  • In tempo reale, i Line Honours sono andati ad Aquarelle 1 Varadero, i Frers 45 di Arturo Meseguer e Toni Puig, che hanno completato il tour in 4 ore, 44 minuti e 41 secondi, dominando chiaramente in forti condizioni di vento.
  • Nella classe A, la vittoria del tempo compensato fu per Ziving (Grand Soleil 46 S) di Javier Arbona e Bruno García (RCN Valencia), seguito da Trabuco (XP-44) di Francisco Martínez e Isidoro Rebollo e Cool (Azureee 46) di Daniel Maestre e Pablo Geras.
  • Nella classe B, il trionfo è stato per Falapooco (Dufour 40 DK) di José Ballester e Andrés Manresa (RCN Torrevieja), che hanno firmato una gara molto solida nonostante le dure condizioni. Il podio è stato completato da Tagomago III (Dehler 42) e Regulus 1 (J99).
  • La classe C fu la più punita dal vento e dal mare. Solo sette navi furono in grado di terminare i 17 registrati. La vittoria fu per Mestral Fast (Sun Fast 36) di Jaime Morell e Pedro Siquier (RCN Palma), davanti a Aurora (Prima 36.7) e Xufin (X-99).
  • Dopo questa prima estrema, la flotta ora affronta la vera sfida del campionato: la gara offshore di 200 miglia, con una partenza attesa da Altea a Ibiza e Formentera prima di tornare al punto di partenza. Un viaggio che può durare tra 48 e 60 ore per le navi più lente.

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